| Un Sogno nel Cassetto |
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Ero da tempo appassionato di auto sportive e seguivo gare di Formula 1 in TV, un giorno mi invitarono ad andare a vedere una gara dalle mie parti. Era il 1988 e sulla strada che porta da Fasano alla Selva come ogni anno da 31 edizioni si disputava la gara di C.I.V.M. "Coppa Selva di Fasano".Nel corso della gara ammirai vari modelli di autovetture preparate tra cui delle bellissime Alfa Romeo Alfasud. A quei tempi la nostra auto di famiglia era una Alfasud e fu in quel momento che tutto mi fu chiaro. L'associazione ha lo scopo di avvicinare a questo fantastico sport e al mondo delle competizioni giovani talenti spinti dalla stessa mia passione. Dopo qualche anno un ragazzo mi chiese si preparare la sua autovettura. Il suo nome è Cesare Laera e la sua vettura è la Honda Civic. Successivamente lo seguirono altri due aspiranti piloti Giuseppe Genghi e Maurizio Polignano su Peugeot 205 GTI il primo e 205 Rallye il secondo. Cosi, anche grazie a loro l'associazione comincio a crescere con altri ragazzi che pur non correndo, partecipano allo sviluppo delle auto nella assistenza in gara nel campo meccanico ed elettronico i loro nomi sono: Giacomo Della Monaca, Alessandro Genco e Lino Cosomati. Nel 2007 ultimate le vetture partecipammo tutti alla mitica "Fasano Selva". Fortunatamente per tutti si concluse abbastanza bene nonostante qualche piccolo problema tecnico a due delle quattro iscritte. In quest'ultimo anno 2008 si è aggiunto un ‘altro ragazzo Massimo Mongelli con la sua Opel Astra GSI preparata da noi. Purtroppo per problemi economici dovuti alla limitata affluenza di sponsorizzazioni ci vedevamo costretti a partecipare in minor numero alla Fasano Selva. Quindi le auto erano solo tre: Alfa 33, Peugeot 205 GTI e Opel Astra. Nel corso della manifestazione sfortunatamente dopo la rottura di un tubo la Peugeot di Giuseppe Genghi abbandonava dopo la prima manche di gara. Concludevamo in 4° posizione di Classe io con la mia Alfa 33 e in 8° di Classe l'Opel Astra. Ad oggi ci sono in progetto altre auto e nuovi piloti.
De Robertis Cataldo |